Madre Giuseppina Ghioni

Venerdì, 08 Maggio 2020

Carissimi  

domenica scorsa era la giornata mondiale delle vocazioni, oggi vorrei portarvi un invito vocazionale fatto da Madre Giuseppina Ghioni nata a Nova Milanese il 4 ottobre del 1883 e deceduta nel 1989. In una lettera Lei conclude così la sua testimonianza: Addio miei carissimi giovani ! "Se oggi udirete la Sua Voce (di Gesù) voce che vi chiama, su da bravi, dite sì Gesù...eccomi". Madre Giuseppina spese la sua vita nelle missioni in Cina: Cheng Chow, Loyang, Hong Kong, Macau, Singapore, Malacca; in Australia: Timor, Oxley.  Madre Giuseppina Ghioni è stata una donna e una suora di grande valore. Nel lontano 3 dicembre 1913 quattro ragazze lasciavano il loro paese, la nostra Nova Milanese, per farsi religiose missionarie nel noviziato allora missionario di Pavia.

Queste ragazze erano Maria Sironi, Paolina Ghioni, Giuseppina Galli e appunto Giuseppina Ghioni. Le accompagnavano i loro papà e il parroco di allora Don Carlo Mezzera. Madre Giuseppina aveva sempre accettato la vita come un dono e nonostante i suoi 96 anni sembrava volesse continuare a vivere. Le cronache dicono che ha desiderato e sperato fino all'ultimo che i medici potessero trovare un rimedio, ma… all'età non c'è rimedio e soprattutto quando il Signore chiama, ogni scienza si arrende (esattamente come oggi). Donna di fede profonda e indomito coraggio queste caratteristiche durano tutta la sua vita, si può dire che nacquero e crebbero con lei, assorbiti dalla sua famiglia ricca di sani principi religiosi. Nel 1921 lasciò tutto e con quattro altre consorelle salpò per Hong Kong, allora centro di smistamento per le missioni canossiani in Cina. La sua personalità intrepida e tutto zelo, incoraggio i superiori a lasciarla partire per l'interno della Cina, Erano quelli tempi difficili, c'erano gruppi di briganti che facevano scorrerie rubando e devastando tutto. 

Quante volte Madre Giuseppina con un gruppo di missionari Saveriani dovette abbandonare in fretta una missione fiorente per incominciare altrove il lavoro di evangelizzazione.

Si può dire che anche dietro questi spostamenti forzati lavorava la divina provvidenza, infatti la Parola veniva gettato per poi fiorire in più vasti orizzonti. 

Nel 1933 la chiesa apriva una nuova missione nella provincia di Loyang e le nostre sorelle, richieste andarono a lavorare in questo nuovo campo. Madre Giuseppina fu una di quel gruppetto e vi giunse come nuova superiora.

Dietro la sua saggia guida e la sua ricca esperienza, nel nuovo campo apostolico fiorirono ben presto: orfanotrofio-scuola e un piccolo ospedale. Nel 1942 si era in piena guerra e tutta la comunità dovette ritirarsi in campo di concentramento, ben presto il nuovo sistema politico espulse tutti i missionari e madre Giuseppina con le consorelle rientrò a Hong Kong. Macao fu un'altra tappa di Madre Giuseppina anche lì si prodigò con lo zelo di sempre .

Nel 1950 fu trasferita a Singapore dove, disponibile anche per le varie case della Malesia rimase fino al 1960, quando l'isola di Timor l'accolse come superiore in una della case canossiane.

E lì che si ammalò gravemente e, dopo solo due anni fu trasferita in Australia, qui grazie al clima migliore si riprese come salute.

Nel 1979 la troviamo  nella sua ultima tappa missionaria a Oxley dove la sua costante preghiera e silenziosa sofferenza furono di valido aiuto  alla missione canossiana in Australia.

Madre Giuseppina ormai era diventata "Preghiera e la comunità era la sua vita",

Dotata di memoria ferrea, godeva scherzare rievocando aneddoti del passato durante le ricreazioni di cui sapeva essere l'anima donando così il suo contributo alla vita serena della comunità. Una caduta le fu fatale, bisognosa di assistenza continua fu trasferita nel reparto dell'ospedale, dopo circa due mesi il Signore la prese con sé.

 


don Luigi Caimi


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